Lavarsi le mani correttamente

mercoledì, 11 marzo 2020

Lavarsi le mani correttamente

Il sapone e la regola dei 30 secondi

Lavarsi le mani è il modo più semplice ed efficace per evitare di essere contagiati da diverse infezioni. Lavarle solamente con acqua calda non è sufficiente per rimuovere batteri e virus. Poiché ai microrganismi piace rimanere nello strato protettivo grasso dell'epidermide, il lavaggio senza detergenti non è particolarmente efficace. Ecco le tre regole essenziali per una corretta igiene:

1. Usare il sapone

L'uso del sapone è molto importante, poiché batteri e virus solitamente si attaccano alla pelle nello strato superficiale. Per inciso, la maggior parte dei saponi (a meno che non siano antibatterici) non uccidono i germi, ma sono uno strumento ideale per rimuoverli efficacemente.

2. Rispettare la regola dei 30 secondi

Anche il tempo è importante per una pulizia accurata. Mani, dorso delle mani, polsi, punte e spazi tra le dita devono essere lavati con il sapone più volte al giorno per almeno 30 secondi. Nota bene: i saponi liquidi sono più igienici delle saponette.

3. Abbi cura delle tue mani

Ciò che viene spesso dimenticato è la successiva cura cutanea. Questo è importante non solo per nutrire la pelle secca, ma anche per evitare la formazione di microtaglietti. In tali taglietti, che di solito sono invisibili all'occhio, i germi possono penetrare e scatenare un'infezione. La crema per le mani mantiene la pelle elastica e lo strato protettivo rinforzato.

Crediti fotografici: Unsplash